Le telecamere |
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Pagina 2 di 4 Il CCD a bianco e nero Il CCD (sensore ottico) di una telecamera in bianco e nero è composto da alcune centinaia di migliaia di microscopiche unità chiamate pixel, disposte su una precisa griglia che attribuisce a ciascuno una coordinata verticale ed una orizzontale. Ogni pixel è in grado di reagire alla luce che riceve immagazzinando una certa carica elettrica. La carica dei vari pixel viene processata con una cadenza variabile, regolata dall' otturatore elettronico, da un circuito di elaborazione del segnale, il quale analizzando costantemente la quantità di luce che investe i vari pixel è in grado di ricreare l' immagine.
Per ricreare un' immagine a colori non è sufficiente analizzare solo la quantità di luce che investe il CCD ma necessitano anche le sue componenti cromatiche. Nel campo cinematografico professionale si utilizzano per questo scopo 3 CCD su ciascuno dei quali vengono proiettate le componenti di verde, rosso e blu dell' immagine, scomposte attraverso un prisma. Questa soluzione è molto costosa e non viene per questo utilizzata nel campo della videosorveglianza. Si ricorre invece ad un espediente p |


er permettere ad un unico CCD di analizzare i colori dell' immagine.