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Pubblicato Domenica, 19 Aprile 2009 11:14
ORISTANO - Tutto in una notte. Spostandosi da un paese all'altro, ma senza portare a casa un bottino consistente. Anzi, rischiando di essere subito acchiappati con le mani nel sacco. E di essere rintracciati dai carabinieri, visto che le immagini di una telecamera di sicurezza hanno ripreso chiaramente i componenti della banda di ladri che la scorsa notte è entrata in azione tra Terralba e Marrubiu. Il primo colpo in un supermercato, poi in un bar e alla fine in una farmacia. Tutto per appena duecento euro in monete.
BLITZ AL MARKET Il primo colpo risale alla quattro del mattino. In via Marceddì, in una delle strade più trafficate di Terralba, la banda ha tentato l'irruzione nel supermercato HarDis. Per introdursi nel discount i ladri hanno provato a sfondare il vetro di un ingresso retrostante del locale (quello utilizzato soltanto dai dipendenti) ma non hanno avuto il tempo di portare a termine il piano. Con un colpo di mazza non sono riusciti a buttare giù la porta e nel frattempo l'impianto di allarme è entrato in funzione. E a quel punto i banditi hanno preferito darsela a gambe e fuggire di corsa. L'impianto antifurto era collegato con la centrale operativa di una compagnia di vigilanza e sul posto sono arrivate subito le guardie giurate. I ladri però hanno fatto più in fretta e sono riusciti giusto in tempo a dileguarsi. E per di più non si sono arresi.
ASSALTO AL BAR Qualche minuto più tardi è fallito anche un altro tentativo di furto e per la seconda volta i banditi sono andati via a mani vuote. In via Santa Suina hanno provato a scassinare la finestra del bar Caprice, ma pure stavolta l'impianto antintrusione ha mandato all'aria tutti i loro piani. I primi colpi hanno fatto scattare l'allarme e a quel punto sono stati costretti a desistere.
FURTO IN FARMACIA Il commando, quasi certamente composto dalle stesse persone, si è spostato a Marrubiu e in via Napoli, la strada principale del paese, nel mirino è finita la farmacia. Senza difficoltà i ladri sono riusciti a introdursi nel locale, ma hanno portato via un bottino misero: poco meno di duecento euro in monete. In questo caso però resta il mistero sulla tecnica utilizzata per l'irruzione: la porta e le finestre non sono state danneggiate e per questo i carabinieri non riescono ancora a spiegarsi come i ladri siano riusciti a entrare nel locale. La porta d'ingresso è automatica e secondo l'elettricista non è stata forzata, neppure con un congegno elettronico. A questo punto resta l'ipotesi che sia stato creato un varco con le mani, ma ieri mattina il titolare Gianfranco Picciau ha trovato tutto regolarmente chiuso. Comunque sia l'assalto dei ladri è stato interamente registrato da un sistema di telecamere a circuito chiuso: le immagini sono già state sequestrate dai carabinieri della stazione di Marrubiu che si stanno occupando delle indagini e che nel giro di poco tempo potrebbero rintracciare i responsabili.
L'Unione Sarda
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