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Pubblicato Domenica, 15 Marzo 2009 08:41
Sessanta rinoceronti, anche se non lo sanno, sono finiti al centro della scena mediatica. Sono gli ultimi esemplari di Giava ancora esistenti, e da questi giorni vengono costantemente ripresi da 34 videocamere nascoste nella foresta. Una specie di Grande Fratello, acceso giorno e notte nel tentativo di scoprire quante più informazioni possibili sul grande mammifero in assoluto più a rischio al mondo ed evitare che la specie si estingua del tutto. LA DEFORESTAZIONE - «Con questo numero esiguo di esemplari, la ripresa video è uno strumento fondamentale per conoscere come questi animali utilizzano il loro habitat e quindi aiutarci nella loro tutela – spiega Massimiliano Rocco, responsabile Species, Traffic e Timber Trade del WWF Italia – Il progetto ha già prodotto i video di 9 esemplari, compresi una madre con il suo piccolo, e sta dando un grosso contributo alla tutela di questo maestoso animale. Il rinoceronte di Giava così come il suo vicino parente il Rinoceronte di Sumatra, sono stati ridotti quasi all’estinzione dalla deforestazione selvaggia delle isole di Giava, Sumatra e Borneo dove il loro habitat è stato irresponsabilmente ridotto e degradato negli ultimi 40 anni e oggi la sfida più grande è salvarli dall’estinzione così come decine di altre specie che abitano quelle isole, che un tempo erano lussureggianti e ora sono sempre di più un triste mosaico di piantagioni di olio da palma, caffè e altre colture destinate ai mercati occidentali».
LE TELECAMERE NASCOSTE - Ora sono state installate 34 videocamere in tutte le aree note come habitat “preferiti” dal rinoceronte nell’area meridionale dell’isola di Giava e le riprese proseguono 24 ore al giorno. Generalmente sono collocate sugli alberi, nelle aree remote e inaccessibili della foresta abitate dal rinoceronte. «Il video è uno strumento efficace per dimostrare l’urgenza di salvare questa specie – afferma Agus Priambudi, responsabile dell’Ujung Kulon National Park – perché consente di mostrare la reale situazione del rinoceronte di Giava ai Governi centrale e locali».
Il Corriere Della Sera
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