Telecamere intelligenti sventano un furto |
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| Lunedì 15 Marzo 2010 07:29 |
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L'Aquila - Sventato un furto ai danni di una filiale fuori regione della Cassa di Risparmio dell'Aquila, grazie al sofisticato sistema di telecamere intelligenti collegate al centro di controllo Panopticon (gruppo Spee), operativo nel nucleo industriale di Pile, all'Aquila. Il colpo è stato tentato, qualche giorno fa, da una banda di rapinatori professionisti, armati di pistole, scanner sintonizzati sulle frequenze delle forze dell'ordine e altri dispositivi elettronici utili ad eludere ogni tipo di controllo. I malviventi sono stati rilevati e intercettati dalle telecamere “intelligenti” installate dal gruppo Spee all'interno dell'agenzia Carispaq e collegate 24 ore al giorno al complesso e sofisticato sistema interattivo di monitoraggio e controllo realizzato all'interno del centro Panopticon dell'Aquila. Secondo la ricostruzione della dinamica i malviventi, approfittando dell'orario di chiusura della banca e dei locali contigui a quelli della Carispaq, in quel momento vuoti, hanno predisposto un foro, occultato da un mobile per penetrare all'interno della banca, quando gli sportelli erano aperti al pubblico. Le telecamere dotate di una specie di “cervello” ed in grado di riconoscere situazioni di pericolo, hanno allertato telematicamente il centro Panopticon . Gli uomini delle forze dell’ordine opportunamente diretti dai propri dirigenti hanno pertanto arrestato i malviventi all’uscita dell’agenzia. L’importanza delle tecnologie ICT e il trend dei nuovi servizi centralizzati e della multicanalità sono alla base della banca del futuro. Il Gruppo SPEE da anni in linea con tale tendenza, sta attuando in Italia ed in alcune nazioni europee, soluzioni innovative utilizzanti tecnologie e servizi per la sorveglianza digitale, intelligente, centralizzata e monitorata h24. “C’è nella punta avanzata della ricerca e sviluppo delle nostre società, un team di ingegneri che ha come obiettivo quello di creare dei sistemi iperintelligenti di ripresa e gestione delle immagini e dell’audio, per consentire un’interattività totale tra luogo protetto e Panopticon“ afferma l’ingegner Luciano Ardingo, presidente del gruppo SPEE . “La sostituzione dell’uomo in tutte le attività di controllo e di sorveglianza, specialmente nelle fasi più pericolose, critiche e stancanti del processo di ispezione, rappresenta un’evoluzione gestionale che, oltre a ridurre drasticamente tempi e costi, in favore di una maggiore affidabilità del servizio, tutela le persone dai rischi inerenti al servizio stesso. Il servizio globale di sicurezza proposto dal nostro Gruppo innova l’obsoleto servizio basato sulla ronda o sull’ispezione umana, sostituendolo con la virtualità tecnologica telematica” aggiunge Ardingo. Il Capoluogo d'Abbruzzo |

