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Martedì 03 Gennaio 2012 17:11 |
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Per sentirsi più tranquilli è possibile portare in borsa o nella giacca il cosiddetto spray antirapina o anti-aggressione. Attenzione però, c'è il rischio di essere denunciato per porto abusivo di oggetto atto ad offendere.
Una distorsione della legge, forse, sta di fatto che da vittima si passerebbe per aggressori se si usasse un modello non consentito dalla circolare ministeriale n. 557.
In questi ultimi giorni, infatti, è toccato alla Prefettura di Campobasso inoltrare un documento con le caratteristiche dello spray nebulizzatore come strumento di autodifesa a tutti i comuni della provincia, dove vengono elencate le caratteristiche ammesse per il loro pacifico utilizzo.
Viene identificato il principio attivo in oleoresin capsicum e le bombolette non possono avere un contenuto superiore ai 20 millilitri, limiti ferrei nella composizione organica, essere sigillati e protetti e non colpire con una gittata superiore ai tre metri.
Chiunque fosse in possesso di esemplari diversi rischierebbe una sanzione.
Insomma, attenti a volersi difendere da borseggiatori, scippatori, rapinatori, ladri e molestatori, se si utilizzasse la bomboletta sbagliata si passerebbe dalla parte del torto.
Quando la burocrazia complica e non risolve. Termoli Online
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