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Pubblicato Mercoledì, 27 Maggio 2009 07:35
La prima città a muoversi in direzione Minority Report - con l'installazione di videocamere che riconoscono le persone - è Istanbul: la Turchia ha approvato un progetto pilota che prevede l'installazione di 64 videocamere wireless.
Per ora, i dispositivi già in posizione sono solo 3; secondo la società privata che le ha realizzate, sarebbero in grado di processare e riconoscere fino a un massimo teorico di 15.000 volti al secondo in mezzo a una folla e di seguire i soggetti "degni di nota" fino a 300 metri di distanza.
Lo scopo, naturalmente, è avere un sistema che riconosca i criminali a piede libero che si aggirano per le strade affollate della città turca e riescono, confondendosi tra le altre persone, a sfuggire ai controlli della polizia.
Le preoccupazioni di chi si oppone a questo sistema sono più che ovvie: la direzione presa sembra condurre alla possibilità di identificare e seguire chiunque, in qualunque momento e in qualunque posto.
Anche chi "non ha niente da nascondere" potrebbe avere qualche dubbio considerando la possibilità di un uso arbitrario del potere che finirebbe, in questo modo, nelle mani dei controllori.
Zeus News
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