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Pubblicato Mercoledì, 25 Marzo 2009 07:53
Scritto da Edoardo Federici - Capita a tutti noi di viaggiare in auto per lavoro o per turismo, ed avere il portapacchi pieno di valige o di borse. Poi , quando siamo stanchi o desideriamo un caffè, oppure dobbiamo soddisfare un bisogno corporale, ci fermiamo nella prima piazzola di sosta e magari, convinti che sia un vantaggio, scegliamo quelle più affollate. Be.. allora vi voglio raccontare quanto è successo ad un mio amico che viaggiava per lavoro in modo che tutti voi siate informati e contribuiate a diffondere la notizia per difenderci dai ladri tecnologici.
Nei giorni scorsi ho malauguratamente subito il furto della mia borsa di lavoro (con tanto di agenda e rubrica telefonica). Vi segnalo per vostra utile conoscenza, le modalità con cui è avvenuto il furto: avevo lasciato l’auto nel parcheggio di un autogrill (Autostrada del Sole, nei pressi di Lodi) proprio davanti all’ingresso, recandomi al bar per bere un caffé.
Dopo 5-10 minuti sono tornato alla macchina e, senza accorgermi di nulla, sono ripartito. Una volta arrivato in ufficio e aperto il portabagagli, ho riscontrato con mio grande sconforto, di aver subìto il furto della borsa di lavoro di altri oggetti (tra cui una reflex digitale e varia strumentazione di misura, tutto materiale piuttosto costoso).
Preciso che alla ripartenza dopo la sosta all’autogrill, l’auto era chiusa e non presentava alcun segno di effrazione. Come hanno fatto allora?
In polizia, ove mi sono recato per sporgere denuncia, hanno confermato il mio atroce sospetto: esistono bande organizzate con tanto di sofisticati strumenti (scanner a radiofrequenza), in grado di “clonare” la frequenza dei nostri telecomandi di chiusura dell’auto, o dei cancelli! Per questi delinquenti, quindi, aprire le nostre auto diventa un gioco da ragazzi: uno con lo scanner si apposta nel parcheggio e, quando chiudiamo la macchina col telecomando, ne decodifica il segnale, quindi, con l’aiuto di un complice, che fa il palo controllando i nostri movimenti, un attimo dopo che siamo entrati al bar apre la nostra auto con il telecomando “clone”, prende tranquillamente quello che gli serve e, colmo della beffa, richiude la macchina con il telecomando. Il tutto in pochi secondi!
Di fronte a questo sistema, l’unico modo per salvarsi è: chiudere le portiere a mano con la chiave e NON USARE ASSOLUTAMENTE IL TELECOMANDO, specie quando si parcheggia in luoghi molto affollati e dunque a rischio tipo autogrill, centri commerciali, ecc.
L’unica cosa che mi chiedo, a questo punto, è: come mai se in Polizia conoscono già l’esistenza di questo tipo di furti, nessuno ha mai diramato una qualche avvertenza in tal senso tramite i media? Vediamo allora di aiutarci da soli, diffondendo la notizia a tutti i nostri amici e conoscenti, affinché si possa scongiurare il propagarsi di questa piaga!
Orbetello
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