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Pubblicato Sabato, 12 Marzo 2011 08:53
Il team di ricercatori del professor Reza Zoughi, della Missoury University of Science and Technology, ha messo a punto una telecamera in grado di mostrare l'interno degli oggetti in tempo reale.
Il prototipo - completato nella sua primissima versione nel 2007, ma ideato già nel 1998 - è caratterizzato da un dispositivo che emette microonde e da un altro apparecchio che le raccoglie. Posizionando un oggetto nel mezzo, è possibile vederne l'interno.
Il sistema, diventato abbastanza compatto dopo quattro anni di migliorie, permette di ottenere 30 fotogrammi al secondo. Un computer portatile collegato all' apparecchio le visualizza componendo il filmato.
"Diversamente dai raggi X, le microonde sono radiazioni non ionizzanti e possono causare soltanto un effetto di riscaldamento" spiega il professor Zoughi. "Comunque, l'alta sensibilità e altre caratteristiche di questa videocamera le permettono di operare a basso livelli di potenza".
In effetti l'intero dispositivo è alimentato da una batterie delle dimensioni di quelle che si trovano comunemente nei PC portatili, e che gli consente di operare per ore.
L'obiettivo finale è di creare un apparecchio che funzioni proprio come una telecamere, senza la necessità di un collettore di microonde da porre dietro l'oggetto da analizzare.
Gli scopi di quest'invenzione, immaginati da Zoughi, sarebbero molteplici. Avrebbe sicuramente molto spazio nel settore medicale. Permetterebbe di identificare varie condizioni della pelle, dal cancro alla profondità delle ustioni. Sul versante della sicurezza, per esempio negli aeroporti, permetterebbe di individuare armi o merci nascoste. Nel campo dell'edilizia sarebbe utile per individuare eventuali danni causati alle strutture portanti di un edificio; nell'industria aerospaziale potrebbe identificare difetti negli isolamenti delle astronavi.
Zeus News
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