Il decalogo della questura per prevenire i furti in casa |
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| Mercoledì 04 Agosto 2010 11:56 |
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RAVENNA - Il timore di subire un furto in casa aumenta in estate, quando spesso si lascia la propria abitazione incustodita per periodi più o meno lunghi (anche per una semplice gita domenicale), o durante le calde notti quando ci si addormenta con finestre o balconi aperti. Ed è in tale periodo che si realizzano le condizioni più favorevoli per i malintenzionati che possono, così, approfittare della nostra assenza o di alcune nostre distrazioni o superficialità, per agire indisturbati. Tuttavia alcuni semplici accorgimenti, pur all'apparenza banali, possono rivelarsi utili. La Questura di Ravenna ricorda alcune regole che possono essere adottate per la prevenzione delle illegalità sopra indicate: Per le assenze per brevi periodi:
Per le assenze per lunghi periodi:
Per una abitazione sicura:
E ancora: per la riproduzione di una chiave di ingresso dare incarico a una persona di fiducia evitando, possibilmente, di riportare sulla targhetta nome e indirizzo. Se si perde la chiave di casa o si subisce un furto o un borseggio, cambiare la serratura; assicurarsi, uscendo o rientrando, che la porta di casa o il portone del palazzo restino ben chiusi. Di notte, durante il sonno, non lasciare finestre o balconi aperti poiché è molto più pericoloso quando il malvivente entra in casa mentre i proprietari stanno dormendo. Attenzione agli sconosciuti: non aprire la porta a sconosciuti anche se dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. Verificare sempre con una telefonata da quale servizio sono stati inviati gli operai che bussano alla porta e per quali motivi. Se non si ricevono assicurazioni non aprire. Ricordare che nessun ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente. Per qualunque problema e per chiarire qualsiasi dubbio non esitare a chiamare il 113 o il 112; non mandare ad aprire i bambini a meno che non si abbia la certezza della identità della persona che vuole entrare; non aprire il portone o il cancello automatico se non si è sicuri della persona che vuole entrare. |

