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Pubblicato Venerdì, 08 Maggio 2009 09:39
ROMA - «Negli ultimi anni abbiamo spesso sfiorato l'indulto quotidiano». Il capo della polizia di Stato Antonio Manganelli, in occasione del 157/o anniversario della fondazione delle forze dell'ordine, ha ribadito come solo la certezza della pena possa garantire una vera sicurezza.
«È amaro constatare - scrive Manganelli nell'editoriale di Polizia Moderna - che siamo andati avanti con la quasi certezza che il potere punitivo dello Stato sarebbe risultato alla fine solo virtuale. Ribadisco che una pena limitata, ma tempestiva e scontata per intero è molto più efficace di una pena pesantissima che non arriva mai».
Manganelli parla anche di immigrazione ribadendo «con forza che gli immigrati regolari sono una risorsa. Ma gli irregolari no: in Italia i clandestini arrivano a commettere il 30% dei reati e, in certe zone, il 70%. Dunque solo contrastando l'ingresso di quanti rifiutano l'integrazione e importano l'illegalità e allontanando chi è entrato con queste intenzioni, potremo contribuire ad attenuare quella percezione di insicurezza che attraversa aree significative del
paese».
I risultati dell'azione repressiva della Polizia. Nel 2008 la delittuosità è diminuita dell'11,4% rispetto al 2007. «Si tratta di risultati frutto del lavoro - ha spiegato il prefetto Manganelli - d'insieme di uomini e donne che non si sono risparmiati. La Polizia si muove sia per ridurre i reati e fare da scudo contro ogni forma di criminalità sia per realizzare l'obiettivo della rassicurazione dei cittadini».
Il Messaggero
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