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19 | 05 | 2012
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Comando Provinciale Carabinieri Bari - Bilancio primi quattro mesi 2009: 250 arrestati di cui 130 stranieri

Importanti risultati conseguiti dai Carabinieri di Bari e provincia nei primi quattro mesi dell'anno, sia sotto l'aspetto preventivo che repressivo. Oltre 16.000 i servizi di pattuglia eseguiti sulle strade del capoluogo pugliese e dell'hinterland barese, con l'identificazione di circa 80.000 persone a bordo di oltre 55.000 veicoli.

Oltre 1000, invece, le persone arrestate, la maggior parte per reati inerenti lo spaccio di droga, seguono i furti, violazioni degli obblighi e le rapine. Più di centotrenta degli arrestati sono di nazionalità straniera: in testa ci sono i marocchini seguiti dagli albanesi, rumeni e georgiani, poi tunisini, sudanesi, algerini, senegalesi, indiani e polacchi.

Importanti i controlli sugli automobilisti. Lo si è fatto con l'utilizzo di autovelox, etilometri e "drug-test", soprattutto nei fine settimana e in prossimità di locali notturni. Tali servizi hanno portato al ritiro di 76 patenti e alla denuncia per guida in stato di ebbrezza, sotto l'effetto di alcool o di droga di altrettanti automobilisti. 54, invece, le violazioni accertate per il superamento dei limiti di velocità.

Le persone arrestate per violenza sessuale sono state 17. Tra tutti, il caso della disabile di Barletta risolto con l'arresto di tre rumeni. 9, invece, gli arresti per "stalking": il più eclatante, quello di un ex marito violento di Monopoli che, finito in carcere per ben 4 volte sempre per lo stesso motivo e sottoposto all'obbligo di non avvicinarsi all'abitazione della sua ex-moglie, l'ha violentemente colpita e percossa per l'ennesima volta, tentando anche di introdursi in casa.

Notevole anche l'attività di contrasto ai reati contro il patrimonio. I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno arrestato 159 persone per furto, 79 per rapina e 26 per estorsione. Significativa l'operazione del 6 marzo che ha consentito di sgominare, a Triggiano, un pericoloso sodalizio criminale composto da 13 persone dedito alle rapine in danno di esercizi commerciali, ai furti di auto a scopo di estorsione e spaccio di consistenti quantitativi di droga e quella dello scorso 24 marzo, a Molfetta, che ha consentito di fare luce su ben 18 rapine in danno di esercizi commerciali del nord barese ad opera di una banda capeggiata da un minorenne. A Monopoli invece, lo scorso 12 marzo, due gemelli incensurati 39enni sono stati arrestati per aver rapinato, pistola in pugno, un ufficio postale del luogo. Nella circostanza determinante è stato l'intervento di un Carabiniere libero dal servizio che a bordo della sua auto privata, avendo notato i rapinatori darsi alla fuga si è posto all'inseguimento degli stessi comunicando telefonicamente alla Centrale Operativa la direzione di fuga dei malviventi poi bloccati dalle "gazzelle" e da un elicottero dell'Arma fatti convergere sul posto. La refurtiva pari a 22mila euro in contanti è stata totalmente recuperata.

Sempre a Triggiano, nel mese di gennaio, degno di nota è un blitz antiracket che ha portato all'esecuzione di 3 provvedimenti restrittivi a carico di altrettanti soggetti resisi responsabili, a vario titolo, di "estorsione", "lesioni personali", "danneggiamento", "incendio" e "furto" in danno di due imprenditori impegnati nella realizzazione di reti per la distribuzione del gas metano nella provincia di Bari. Gli stessi pretendevano fino a 20mila euro per restituire mezzi rubati in cantieri.

Incisiva l'azione di contrasto contro gli episodi di bullismo e di intolleranza razziale. Continua infatti l'importante progetto finalizzato alla "cultura della legalità" in corso presso le scuole tra elementari, medie inferiori e superiori, di Bari e provincia, dove gli studenti hanno la possibilità di passare qualche ora con i militari dell'Arma. Tale iniziativa s'inquadra nel contesto di una strategia volta a costruire nei giovani la coscienza delle "regole". Solo in Puglia, gli interventi dei Carabinieri nelle scuole, in questo anno scolastico, sono stati oltre 350 e più di 20.000 sono stati gli studenti coinvolti nell'iniziativa.

Relativamente ai reati contro la persona, fondamentale è stato il fermo per omicidio di un pregiudicato 31enne di Triggiano, eseguito a poche ore dall'agguato della vigilia di Pasqua ai danni di un pregiudicato 48enne del luogo avvenuto all'interno di un circolo ricreativo di quel centro.

Altrettanto incisivo è stato il contrasto al traffico e allo spaccio di droghe, con l'arresto di 183 persone, di cui 6 minori, il sequestro di complessivi 11 chili e 402 grammi di sostanze stupefacenti di varia natura e la segnalazione al Prefetto di 240 assuntori, di cui 4 minori.

Rimane sempre alta l'attenzione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bari anche sul fenomeno del gioco d'azzardo. Infatti dall'inizio dell'anno, in collaborazione con personale dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, i militari hanno predisposto, prevalentemente nel nord barese e nel capoluogo, mirati controlli finalizzati a contrastare il fenomeno degli apparecchi di intrattenimento e dei videopoker illegali. Oltre 200 sono stati i bar e circoli ricreativi ispezionati, più di 90 i videopoker sequestrati, 29 le persone deferite in stato di libertà e 10 i locali chiusi.

L'attività investigativa ha messo in evidenza il livello di pervasività della criminalità organizzata nelle strutture commerciali e societarie del capoluogo.

Arma Dei Carabinieri

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