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Pubblicato Giovedì, 27 Novembre 2008 07:43
ROMA - Era stato condannato per un sistema di telecamere che, in piccola parte, riprendeva anche porzioni esterne dell'abitazione dei vicini. Ma la Suprema Corte - con la sentenza 44156 - ha assolto Antonio G., sottolineando che non commette violazione della normativa sulla privacy chi, per proteggere la propria abitazione da ladri e malviventi utilizza videocamere per la sorveglianza. La telecamera in questione riprendeva, in piccola parte, il balcone e un davanzale dell'abitazione dei vicini.
Ansa
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