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NAPOLI - Irruzioni notturne nelle case, furti di auto dai garage: l’attività dei malviventi non va in vacanza nel periodo prenatalizio, con diversi casi registrati nei comuni vesuviani. Ieri un furto è stato parzialmente vanificato a Somma Vesuviana, grazie all’ antifurto satellitare, che ha permesso ai carabinieri di ritrovare due auto sottratte a una famiglia del posto. Senza il dispositivo di localizzazione, il bilancio poteva essere pesante per la coppia vittima del furto: oltre alle due auto, infatti, i ladri hanno portato via portafogli, cellulari e svariati elettrodomestici, una refurtiva che non è stato possibile recuperare. L’azione è avvenuta nella prima mattinata di ieri (venerdì 18 dicembre), intorno alle quattro del mattino. È l’ orario preferito per le bande di svaligiatori di case: l’ora in cui è massima la probabilità di sorprendere i proprietari nel sonno, minimo il rischio di tardivi rientri notturni o precoci uscite mattiniere. L’appartamento preso di mira è situato al piano terra di una villetta, in una zona centrale della cittadina. Per introdursi nella casa, i malviventi hanno praticato un foro negli infissi di legno, probabilmente con un trapano silenzioso ad azione manuale. I proprietari non si sono accorti di nulla, mentre gli ospiti indesiderati individuavano portafogli e chiavi delle auto. La tecnica è collaudata: all’esterno un palo copre le spalle ai ladri, come testimoniano le numerose impronte lasciate in giardino. I suoi complici, nel frattempo, si infilano nel garage, per poi aprirne silenziosamente il cancello automatico, dopo averne coperto il lampeggiante con un asciugamano. Così la gang di ladri va via con un bottino cospicuo: ma in questo caso è stata costretta ad abbandonare le due automobili nel territorio di Acerra. Probabilmente si sono accorti di essere rintracciabili con il dispositivo satellitare. Dopo il ritrovamento delle auto da parte dei carabinieri, i malfattori hanno risposto al cellulare. È stato uno dei derubati a comporre il numero e a parlare con uno dei ladri, che stranamente ha risposto. L’accento sembrerebbe dell’Europa dell’est: «non chiamate più», ha detto ai proprietari del cellulare. Furti o tentativi di furto si segnalano in altre aree del Vesuviano: sistemi antifurto, inferriate alle finestre del piano terra, cani da guardia, sono tra i deterrenti più quotati. Il Mediano
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