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05 | 02 | 2012

Le centrali analogiche

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Le centrali analogiche di allarme controllano le informazioni prodotte dai rivelatori e di conseguenza gestiscono i vari dispositivi avvisatori. Di solito queste dispongono di un pannello frontale sul quale sono presenti le varie spie di controllo ed i vari pulsanti di comando.

Le spie possono fornire le seguenti informazioni:
presenza rete Presenza di tensione di rete, per indicare la presenza dell' alimentazione di rete 220 volts necessaria per mantenere in carica le batterie tampone.
stato batteria Tensione di guardia della batteria, per monitorare l' efficienza della batteria tampone.
stato dei rivelatori Stato impianto, per indicare genericamente che almeno un sensore è in allarme.
accensione impianto Impianto acceso, per indicare che l' impianto antintrusione è acceso e pronto per rilevare intrusioni.
zona esclusa Esclusione zone, per indicare la presenza di eventuali zone escluse dal controllo da parte della centrale.

Dai vari pulsanti di comando solitamente è possibile:
esclusione zone Escludere o reincludere le singole zone della centrale
controllo della memoria Visione memoria, utile per identificare un eventuale rivelatore che avrebbe prodotto un allarme nella precedente accensione dell' impianto di allarme.
blocco di emergenza Selettore con chiave di emergenza , per mettere la centrale in stato di manutenzione disattivando automaticamente tutti i circuiti di rilevazione e di avviso. Serve per dare la possibilità all' installatore di aprire gli involucri dei vari dispositivi per poter effettuare  le operazioni di manutenzione, evitando così di produrre le segnalazioni di sabotaggio.

 

 
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